Prosecco Spumante Brut, Extra Dry, Dry? Significato, Differenza e Consigli

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Qual'è il significato di Spumante o Prosecco Extra Dry, Dry e Brut?

Postato su: dic 7, 2018

Una domanda molto comune nel mondo dei winelovers e sopratutto in quello delle bollicine è...

Cosa significa Dry, Extra Dry e Brut?

cosa significa dry, brut e extra dry? Significato e traduzione

Dopo aver trattato il significato di millesimato non potevamo tralasciare quello dei termini più comunemente utilizzati nel mondo delle bollicine come Dry, Extra Dry e Brut.

Quando utilizziamo questi termini ci stiamo riferendo al contenuto di zucchero(definito residuo zuccherino o amabilità dai tecnici del settore) presente all'interno della bottiglia di proseccospumantechampagne acquistata.

Questo termine indica il contenuto in grammi per litro e ci aiuta a scegliere il miglior abbinamento di piatto con la bottiglia acquistata, indicandoci se è meglio abbinarla all'aperitivo, dolce e dessert oppure al pasto.

Le concentrazioni zuccherine sono rese possibili dalla differente durata del processo di rifermentazione.

Arriviamo ora ai termini specificati qui sopra:

  • 1) Prosecco o Spumante Brut (ottimo per il pasto): residuo zuccherino molto basso, minore di 12gr/l(solitamente indicato sull'etichetta della bottiglia come tutte le tipologie qui sotto).

    Questa è la versione più secca reperibile, solitamente ha un sapore armonico, secco ma anche fruttato e delicato, pieno, leggermente tendente all'acidulo, dal colore giallo paglierino molto raffinato.

    Si abbina in maniera molto gradevole al pasto, dagli antipasti ai primi conditi con sughi leggeri, pasta, risotto, carne bianca e formaggio di stagionatura media.

    Perfetto anche per pesce crudo e crostacei.

    Consiglio: Prova ad abbinare una frittura di pesce con un buon prosecco brut, scoprirai un ottima combinazione di sapori efferescenti e aciduli uniti ai sentori dolci di questo piatto, un vero toccasana che aiuterà a mantenere il palato pulito e fresco.

    1.2) Brut Nature(dosaggio zero o Pas Dosè): spumante dedicato ai veri amanti del gusto secco e sopratutto deciso, questo vino contiene appena 3 grammi per litro di zuccheri, quindi totalmente privo di dolcezza e amabilità.

    Si sposano con piatti salati come antipasti, primi piatti, carne e pesce, preferendo pietanze sapide.

    1.3) Extra Brut: il grado zuccherino è superiore alla versione nature, appena 6 grammi ogni litro. Perfetti per qualsiasi tipologia di pietanze o pasto, si abbinano a tutto tondo ad antipasti e formaggi freschi.

  •  2) Prosecco Spumante Extra Dry o E.D (perfetto per l'aperitivo): questa parola deriva dalla lingua inglese e la traduzione in Italiano significa "extra secco".

    In realtà questo termine indica un vino più dolce rispetto alla versione Brut difatti il contenuto zuccherino è maggiore(presenti da 12gr/litro a 17gr/litro)sapido, morbido che tende solo in parte al sapore acidulo, presente maggiormente nelle versioni Brut.

    Il colore tende al giallo paglierino.

    Gli abbinamenti che si sposano meglio con questa tipologia sono certamente i piatti di pesce, crostacei, carne sopratutto bianca ed infine i formaggi.

    E' preferibile scegliere un prosecco extra dry quando decidi di fare una festa con amici per trascorrere un piacevole momento di aperitivo dal gusto morbido e frizzante. 

  • 3) Prosecco Dolce o Spumante Dry Amabile: questa è la tipologia con il contenuto zuccherino più alto rispetto alla versione E.D. e Brut, difatti lo zucchero è presente da 17 gr a 32 gr ogni litro, il colore è più brillante rispetto le altre tipologie.

    Possiede note dolci, fruttate simili alla mela, agrumi, arancia e pesca che si abbinano in maniera ai dolci e i dessert, se la bottiglia viene mantenuta ad una temperatura molto fresca per limitare la dolcezza.

    Consigliato anche nell'abbinamento con piatti di mare come frutti di mare, cozze, crostacei, pasticceria secca ma anche la frutta.

    Il prodotto di maggior tendenza di questa tipologia è sicuramente il prosecco superiore D.o.c.g Dry proveniente da Cartizze.

  • 4) Prosecco Demi-Sec: se sei un vero appassionato/a di Prosecco sicuramente conoscerai anche la versione Demi-sec, quella meno nota alle persone che si avvicinano a questo mondo per la prima volta.

    Questo vino spumante ha un'altissimo contenuto di zuccheri compreso fra i 32 grammi e i 50 grammi ogni litro, difatti viene considerato un vino da dolce e dessert.

    Perfetta per l'abbinamento esclusivo con i dolci o frutta nel fine pasto.

In Italia vengono maggiormente consumati prosecchi o spumanti più secchi come il Brut e l'Extra Dry, questo principalmente dalla popolazione maschile, mentre si nota un maggior consumo di spumanti Dry da parte del popolo femminile.

Inoltre le differenze tra le varie tipologie di Prosecco non sono così accentuate al palato, quello che differenzia realmente una bottiglia da un'altra sono i metodi di coltivazione, produzione e anche la zona di provenienza del vino con bollicine che deciderai di degustare.

Non da meno l'impegno e la passione utilizzate nella produzione di questi vini, oltre la vendemmi, l'acqua utilizzata e tantissimi altri fattori.

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